18 Giugno 2007 dopo aver visitato l'appartamento (anche in orari tra loro diversi), prima di firmare qualsiasi pezzo di carta é sempre meglio richiedere la documentazione relativa alla provenienza (atto di compravendita, atto di donazione, dichiarazione di successione, etc.), alla regolarità catastale (visura e planimetria) ed urbanistica (licenza o concessione edilizia, progetto esecutivo, licenza di abitabilità, domanda di sanatoria e ricevute di pagamento delle oblazioni e degli oneri concessori, ove richiesti, o concessione in sanatoria); se si sta acquistando un appartamento affittato, é sempre meglio farsi consegnare la copia registrata del contratto di affitto e ogni altro documento inerente al rapporto con l'inquilino; far visionare i documenti ad un legale, un notaio o altro professionista competente, in modo da accertarsi circa l'effettiva titolarità e disponibilità, commerciabilità e trasferibilità del bene; effettuare sopralluogo con un tecnico per verificare lo stato di manutenzione dell'immobile e delle parti comuni del fabricato; un giro nel quartiere per verificare l'esistenza dei servizi essenziali di utilità e di prima necessità (supermercati, negozi, scuole, poste, ASL, trasporti etc.) rendersi conto dell'eventuale esistenza di attività rumorose, informarsi dagli abitanti o al municipio; importantissimo: esaminare la copia del regolamento condominiale per accertarsi della consistenza e dello stato delle parti comuni, quote millesimali, divieti, spese condominiali etc. se si acquista dal costruttore o il cantiere é ancora aperto sarebbe bene ottenere che il regolamento non sia redatto successivamente ma venga depositato al momento della prenotazione.
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