1 Maggio 2008
Tutto sul mercato immobiliare di Bergamo


Sarà reperibile in tutte le edicole di Bergamo e provincia dal 15 maggio 2008 "L’Osservatorio Fiaip dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia", un'opera utile a chi deve orientarsi nel mercato immobiliare di quella città

L’Osservatorio Fiaip Bergamo è stato presentato agli addetti ai lavori martedì 29 aprile 2008.

La nuova edizione dell’Osservatorio, edita dalla casa editrice Terra Nova Editore SpA, è arricchita da un cd allegato alla pubblicazione, realizzato per una rapida e comoda consultazione digitale.

A livello metodologico la città è stata suddivisa in 42 quartieri, mentre per la provincia si è proceduto alla rilevazione di tutti i 244 comuni che la compongono.

Le informazioni provengono dai 300 associati Fiaip titolari di agenzia, ai quali viene inviato l’apposito questionario.

I dati così rilevati sono stati poi rielaborati dal Comitato tecnico-scientifico con i coordinatori di zona, per essere armonizzati dalla Sezione statistica.

Il risultato è una fotografia puntuale e attendibile del mercato immobiliare bergamasco, scattata dalla categoria degli Agenti Immobiliari Professionali, super partes per definizione e libera dai condizionamenti degli interessi di parte, siano quelli dei proprietari o degli acquirenti.

A presentare il volume Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip e direttore responsabile dell’Osservatorio, il quale ha sottolineato come quello appena trascorso «E’ stato un anno caratterizzato dalla crisi dei mutui americani che come una sorta di onda lunga ha influito anche sul nostro mercato, con l’aumento di selettività nell’erogazione dei mutui da parte delle banche, che coprono fino all’80% del costo degli immobili, mentre prima arrivavano al 100%.».

«La situazione nella nostra provincia – hanno sottolineato inoltre Olivati e Roberto Tassetti, coordinatore della sezione statistica del borsino – è comunque a macchia di leopardo, nel senso che le zone più prestigiose della città come quella della Conca d’Oro-Piscine o Città Alta hanno sicuramente tenuto, mettendo a segno anche delle performance superiori al tasso di inflazione. In queste zone si va dai 4.000 euro al metro quadro circa per un’abitazione, in zona Ospedale, ristrutturata, ai 5.500-7.500 per una equivalente in Città Alta».

«La stessa cosa invece – aggiungono – non si può dire per le abitazioni collocate nella fascia semiperiferica della città come Colognola, Malpensata, Grumellina e Campagnola, che hanno registrato un calo intorno al 2% per l’usato. In queste zone i prezzi vanno indicativamente dai 1.400 ai 1.700 euro per l’usato mentre si va dai 1.900 ai 2.300 euro per il nuovo. Le nuove edificazioni infatti registrano valutazioni stazionarie rispetto allo scorso anno. Questo perché comunque i costi di costruzione sono in aumento sia a causa degli oneri comunali sia per il costo sostenuto dai costruttori al momento dell’acquisto del terreno, fatto in tempi in cui i valori degli immobili erano più alti. Da non dimenticare poi i costi derivati dalla certificazione energetica».

Molto interessanti le prospettive di sviluppo urbanistico del capoluogo e di alcune aree della provincia, con tutti i comuni coinvolti nell’elaborazione del loro Piano di governo del territorio entro la scadenza del 31 marzo 2009.

“Il 2008 – commenta Olivati - si profila come l’anno delle tre scommesse: Bergamo nuova (ossia la cintura periferica dei Piani integrati di intervento che recuperano al ciclo immobiliare urbano i volumi delle fabbriche dismesse), la riqualificazione dell’area Ospedale vecchio-Piscine, e infine il restyling di San Pellegrino, con la prospettiva di rilancio dell’intera Valbrembana. L’esito non è scontato, ma in città e provincia si respira una voglia di novità e cambiamento che non si conoscevano da decenni”.

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