Torino e la casa.
Fotografia del mercato residenziale
5 marzo 2009

Presentata l’indagine di PiùCase: Crocetta e Santa Rita le zone più ambite, per servizi e sicurezza; il trilocale il taglio più richiesto dalle coppie per l’acquisto della 1° casa.

I single “di ritorno” alimentano invece il mercato dell’affitto a caccia di monolocali! Il segmento degli immobili di lusso non conosce crisi e la 2° casa (se si acquista) viene comprata in città per metterla a reddito.
Queste alcune delle didascalie tratte dall’indagine “Torino e la casa. Fotografia del mercato residenziale” svolta da PiùCase sul mercato immobiliare del capoluogo piemontese e realizzata analizzando le risposte di un campione di 150 agenzie immobiliari della città. Anche a Torino, domanda e compravendite hanno registrato una contrazione nelle aree semicentrali e periferiche della città, mentre sono rimaste stabili nel centro e nelle zone di pregio. L’offerta è risultata in leggera crescita soprattutto nelle zone periferiche; le compravendite sono diminuite, ma solamente per quanto riguarda le permute. La domanda è rivolta principalmente verso abitazioni medio–piccole (60-90 mq), usate o da ristrutturare, dotate di posto auto e localizzate in centro o nelle zone semicentrali della città. [...] Le richieste si orientano verso il trilocale, seguite a stretto giro dal bilocale, e soprattutto all’acquisto della prima casa. Le zone più ambite sono quelle del centro, e soprattutto dei quartieri Crocetta e Santa Rita, seguite dalla Precollina, per il pregio del quartiere, la presenza di servizi e la sicurezza. Chi è alla ricerca della prima casa ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni. Si tratta di coppie (sposate o conviventi), che svolgono prevalentemente lavoro dipendente con un budget che oscilla da 120.000 a 310.000 euro. Il mercato dell’affitto, secondo quanto dichiarato dalle agenzie immobiliari, appare in rallentamento nel semicentro e in periferia e pressoché stabile o in leggero aumento nelle aree più richieste del centro città; i metri quadrati locati nel 2008 si sono incrementati del 2,5% rispetto all’anno precedente. Un’ulteriore spinta arriva da divorziati e separati che cercano un nuovo alloggio e optano per i monolocali. Il mercato immobiliare della seconda casa torinese è stato caratterizzato da una lieve flessione delle compravendite: domanda e offerta appaiono in diminuzione rispetto a quanto registrato nel 2007. Gli agenti immobiliari lamentano un allungamento dei tempi medi di vendita compreso tra i 4 e i 6 mesi. In alcuni casi il periodo in cui l’alloggio rimane invenduto sfiora l’anno. Contestualmente aumenta anche il margine di trattativa sul prezzo. Mentre in passato oscillava tra il 5 e il 10%, oggi arriva al 10-15%. (Vai a PiùCase)

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