MUTUI: 65% ITALIANI GUARDA ALLA BANCA, MA CRESCONO MEDIATORI E ONLINE INDAGINE GUIDAMUTUI, QUASI IL 25% DISPOSTO A UTILIZZARE INTERNET Roma, 27 feb. (Adnkronos) - La maggior parte degli italiani in cerca di un mutuo si affiderebbe ad una banca (65,67%) ed in particolare alla propria banca (27,22%). Ma crescono le quote di mercato dei mediatori creditizi (34,32%) e degli operatori online (23,66%). E' quanto emerge da un'indagine realizzata da GuidaMutui, attraverso il proprio sito internet (www.guidamutui.it), nel corso della quale e' stato intervistato un significativo campione di italiani. La ricerca ha messo a fuoco un panorama che mostra che gran parte della popolazione italiana (65,67%) ancora oggi si rivolgerebbe ad una banca per accendere un mutuo, ma allo stesso tempo si sono evidenziate ampie potenzialita' per il settore dei mediatori creditizi, una figura professionale che sembra aver cominciato a farsi conoscere in alcuni gruppi di popolazione (34,32%), che si affiderebbero a loro. Altro mercato in crescita e' quello dell'online. Infatti il 23,66% degli intervistati si e' dichiarato disponibile a utilizzare il canale telematico, di questi il 65% (il 15,38% del totale) si affiderebbe ad una banca online, mentre 35% (il 8,28% del totale) ad un mediatore che opera tramite rete. Anche le banche specializzate, cioe' quelle che fanno della loro vocazione principale l'erogazione di mutui, hanno guadagnato una fetta di mercato consistente (11,24%). Un dato interessante, soprattutto se analizzato alla luce delle novita' introdotte dai decreti Bersani, e' che l'11,83% degli intervistati preferisce accendere un mutuo con una banca diversa dalla propria. Questo dato dimostra che circa il 18% degli intervistati non e' soddisfatto della propria banca o dei mutui che questa propone. |